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ⓘ Henri van Cuyk




                                     

ⓘ Henri van Cuyk

Henri van Cuyk conosciuto anche come Hendrik van Cuyk o con il nome latinizzato Henricus Cuyckius è stato un vescovo e umanista olandese.

                                     

1. Biografia

Henri van Cuyk studiò discipline umanistiche alla famosa Hieronymusschool di Utrecht con Giorgio Macropedio; andò a Lovanio con il fratello Cornelio, e studiò prima presso il collegio dei Gesuiti e in seguito allUniversità. Si laureò in filosofia a Lovanio nel 1566. Proseguì gli studi presso la stessa università, conseguendo un baccellierato in teologia.

Insegnò teologia presso i canonici regolari di San Martino e, nel 1572, divenne professore di filosofia morale allUniversità di Lovanio, posizione che tenne per quattordici anni. A Lovanio conseguì un dottorato in teologia. Nel 1589 fu nominato vicario episcopale dellarcivescovo di Malines nel distretto di Lovanio. Fu decano della collegiata di San Pietro a Lovanio e nel 1596 fu nominato vescovo di Roermond.

Nellautunno del 1599 andò in pellegrinaggio a Roma in occasione del Giubileo del 1600. A Neustadt, in Baviera, fu arrestato dal governo protestante e tenuto prigioniero per diversi giorni. Arrivò a Roma il 10 novembre. Il 22 febbraio tornò a Roermond.

Nel 1603 scrisse ai cattolici della sua città natale, Culemborg, una lettera per esortarli a resistere alle persecuzioni subite dai protestanti e a perseverare nella loro fede, ricordando loro le persecuzioni subite dai primi cristiani. Nel 1607 fu in grado di ottenere sgravi fiscali dagli arciduchi a Bruxelles per le città della provincia della Gheldria. Nello stesso anno fondò un collegio a Roermond gestito da gesuiti e donò a questa scuola il suo palazzo, con il permesso di utilizzarlo anche dopo la sua morte. Nello stesso anno scrisse un catechismo per bambini. Nel 1609 morì di infarto e fu sepolto nella cattedrale di San Cristoforo.

                                     

2. Opere

Van Cuyk scrisse alcuni discorsi, diverse lettere e vari sermoni. Curò e annotato unimportante edizione critica delle opere di Giovanni Cassiano, pubblicata da Christophe Plantin ad Anversa nel 1578. Esistevano alcune edizioni più antiche degli scritti di Cassiano, ma erano tutte molto difettose. Ledizione di van Cuyck, intrapresa su suggerimento del cardinal Carafa, era di gran lunga superiore alle precedenti. In latino pubblicò lo Speculum concubinariorum, dura polemica contro il clero concubinario e due orazioni, una contro i libri pericolosi e una contro la politica.

                                     

3. Opere selezione

  • LA Henri van Cuyk, Ad Mauritium Comitem Nassauium parænetica epistola, Lovanii, apud Ioannem Masium, 1601. URL consultato il 25 maggio 2019.
  • LA Henri van Cuyk, Speculum concubinariorum, Lovanii, apud Ioannem Masium, 1601. URL consultato il 25 maggio 2019.
  • LA Henri van Cuyk, Panegyricae orationes septem, Lovanii, ex officina Iacobi Heybergij, 1596. URL consultato il 25 maggio 2019.
  • LA Henri van Cuyk, D. Ioannis Cassiani Eremitæ Monasticarum Institutionum libri IIII. De Capitalibus vitiis libri VIII. Collationes SS. Patrum XXIIII. De Verbi Incarnatione libri VII, Antverpiae, ex officina Christophori Plantini, 1578. URL consultato il 25 maggio 2019.
                                     

4. Genealogia episcopale

  • Vescovo Maximilien Morillon
  • Arcivescovo Mathias Hovius
  • Vescovo Pierre Simons
  • Arcivescovo Louis de Berlaymont
  • Vescovo François Sonnius Van de Velde
  • Vescovo Henri van Cuyk
  • Cardinale Antoine Perrenot de Granvelle
  • Cardinale Juan Pardo de Tavera