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ⓘ World Rugby




World Rugby
                                     

ⓘ World Rugby

World Rugby è lorganismo di governo del rugby a 15 e a 7 nel mondo; regola i rapporti tra le federazioni nazionali e organizza i principali tornei di valore mondiale ed i Tour internazionali di rugby a 15.

Nato nel 1886 come International Rugby Football Board, nome successivamente cambiato in International Rugby Board nel 1997, ha la sua denominazione attuale dal 19 novembre 2014.

Dal 6 ottobre 1997 è inoltre membro affiliato e riconosciuto del Comitato Olimpico Internazionale.

Il presidente di World Rugby è, a partire dal 1º luglio 2016, il britannico Bill Beaumont.

Gli uffici amministrativi si trovano all8-10 di Pembroke Street, a Dublino.

                                     

1. Storia

Fino al 1885 le regole del Rugby venivano create dalla federazione inglese, dato che fu la prima federazione a nascere. Però, dopo una meta contestata in una partita internazionale tra la Scozia e lInghilterra, che lInghilterra si attribuì dato che era lei che faceva le leggi, la Scozia si rifiutò di giocare ancora con lInghilterra e creò, insieme al Galles e allIrlanda, la International Rugby Football Board. LInghilterra non volle prendere parte allorganizzazione, perché richiedeva la rappresentanza principale avendo più club, che però non le veniva concessa. Inoltre la federazione inglese non volle riconoscere lIRFB come la legislatrice del gioco del Rugby. Questo portò allallontanamento delle nazioni membri dallInghilterra finché questa non decise di entrare nel Board, cosa che avvenne nel 1890. In quellanno, grazie ad un arbitrato, viene trovato un compromesso che permette il rientro dellInghilterra. Il giudice Lord Kingsburgh e il presidente della Football Association calcistica vengono nominati di comune accordo per trovare una soluzione. AllInghilterra verranno assegnati 6 voti e 2 ciascuno alle altre 3.

In questo modo lInghilterra non potrà cambiare i regolamenti da sola, ma neppure le altre squadre potranno farlo senza che lInghilterra ne sia favorevole. Nel 1893, la IRFB dovette affrontare il problema di scegliere tra il dilettantismo e il professionismo, e questo fu il periodo del cosiddetto "grande scisma". Dopo che in Irlanda del Nord venne introdotta la classe lavorativa al gioco, i club iniziarono a pagare un indennizzo per il "tempo perso" ai giocatori per la perdita dello stipendio del sabato. La Cumberland County Union inoltre protestò perché un altro club usava incentivi economici per tentare i suoi giocatori, così la IRFB condusse uninchiesta al riguardo, ma i club del Lancashire e dello Yorkshire minacciarono il Board dicendo che qualunque condanna avrebbe portato i club a uscire dallIRFB. In effetti il dibattito sugli indennizzi portò i 22 club dello Yorkshire e del Lancashire a formare la Northern Rugby Union, rappresentante uno sport conosciuto ancora oggi come Rugby League Football.

Pare che verso la fine degli anni 50 vennero presentate allIRFB le prime idee di un campionato mondiale, dopo la nascita dellanalogo torneo di Rugby League. Ma fu solo nei primi anni 80 che venne presentata una proposta di campionato mondiale su una delle Isole Britanniche. Poi, nel 1983, entrambe le federazioni neozelandese e australiana si proposero come ospitanti per un torneo del genere. Lanno dopo il Board commissionò uno studio per la fattibilità della cosa, e lanno successivo si votò per la creazione del torneo, nellassemblea tenuta a Parigi. Il voto decisivo spettava alla federazione sudafricana, e questa votò a favore, anche se sapeva che il suo voto sarebbe stato annullato. Però nel voto successivo gli inglesi e i gallesi cambiarono il proprio voto e venne deciso di creare il torneo mondiale per 10 voti a 6.

Il 19 novembre 2014 lIRB annunciò ufficialmente il cambiamento di nome. Il Board diventerà World Rugby.

                                     

2. Sovvenzioni

LIRB ha recentemente concesso una sovvenzione di 18 milioni e mezzo circa di Sterline inglesi in tre anni per le nazioni del secondo livello, ovvero il Canada, gli Stati Uniti, il Giappone, la Romania, le Figi, Samoa e Tonga. Anche lArgentina ricevette un appoggio ulteriore per mantenere il primo livello. Il denaro, ottenuto con gli introiti delle Coppe del Mondo, venne concesso dopo un rapporto commissionato dallIRB che dimostrava grandi differenza tra le nazioni del primo livello e quelle del secondo. La succitata sovvenzione venne concessa in aggiunta ai 10-12 milioni di sterline concesse per le spese delle concessioni e dei tornei. LIRB si dedicò principalmente a tre aree di infrastrutture, unità ad alte prestazioni e competizioni oltre confine. Infatti tre nuove competizioni internazionali tra squadre di secondo livello vennero create nel 2006:

  • Il Cinque Nazioni del Pacifico, una competizione che coinvolge le nazionali di Figi, Samoa, Tonga, e Giappone oltre alla seconda squadra della Nuova Zelanda o lAustralia A.
  • La Coppa del Pacifico di Rugby, una competizione simile al Super 14 con due franchigie da ogni nazione partecipante, ovvero Figi, Samoa e Tonga.
  • La North America 4, una competizione simile alla Coppa del Pacifico, con due franchigie dal Canada e due dagli Stati Uniti.

Venne annunciato inoltre nellaprile 2006 che queste nazioni del terzo livello, Georgia, Portogallo, Tunisia e Russia sarebbero state le nazioni chiave degli investimenti nei tre anni successivi. Il programma era stato creato per aumentare la competizione nel rugby internazionale.

                                     

3.1. Struttura Storia

  • 1958: I 7 paesi membri ottengono tutti due voti.
  • 1978: Anche la Francia, sino ad allora con il solo status di osservatore diventa membro effettivo anchessa con due voti 16 voti in totale.
  • 1890: 4 paesi membri: lInghilterra ha diritto a 6 voti, le altre 3 federazioni Scozia, Galles ed Irlanda ne hanno 2. Per un totale di 12.
  • 1999: la Rugby Europe ottiene anchessa un voto.
  • 1948: Allargamento del consiglio esecutivo ad Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa, precedentemente osservatori senza diritto di voto. Le Nazionali britanniche avranno 2 voti ciascuno, le altre tre uno solo.
  • 1911: LInghilterra mantiene solo 4 voti, che si riducono ad un totale di 10.
  • 1990: Italia, Argentina, Canada e Giappone ottengono un voto.
                                     

3.2. Struttura Consiglio Generale

Ad Aprile 2020 il Consiglio della Word Rugby è composto da 52 membri compreso il presidente senza diritto di voto provenienti da 18 federazioni nazionali e 6 confederazioni continentali che si incontrano due volte lanno nellassemblea Generale. A intervalli regolari si tengono anche assemblee regionali.

Tra le federazioni nazionali:

  • 6 confederazioni continentali detengono, nel complesso dei loro membri nazionali, 2 rappresentanti con diritto di voto ognuna: Africa, Asia, Europa, Nord America, Oceania, Sud America.
  • Una federazione detiene 2 rappresentanti con diritto di voto, il Giappone.
  • 7 federazioni detengono un rappresentante con diritto di voto, ovvero Canada, Georgia, Isole Fiji, Isole Samoa, Romania, Stati Uniti, Uruguay.
  • 10 detengono 3 rappresentanti con diritto di voto nel Consiglio, ovvero Argentina, Australia, Francia, Galles, Inghilterra, Irlanda, Italia, Nuova Zelanda, Scozia, Sud Africa.

Un presidente ed un vicepresidente vengono scelti allinterno dei membri del consiglio; attualmente questi incarichi sono ricoperti da Bill Beaumont Inghilterra e Bernard Laporte Francia



                                     

3.3. Struttura Comitato esecutivo

Al fine di garantire una maggiore funzionalità dellorganismo, viene creato un comitato esecutivo con il compito di controllo generale delle attività e del bilancio della World Rugby. Fanno parte di questo il presidente e il vicepresidente del Consiglio Generale, nove membri eletti di cui due indipendenti e il direttore generale.

Sono presenti anche delle speciali commissioni che analizzano questioni particolari come nuovi regolamenti, bilancio, rapporti con le confederazioni continentali, lotta al doping o rugby femminile.

                                     

4. Regole

Le regole del rugby sono controllate da un Comitato Regolatore, stabilito dal Consiglio IRB. Il presidente del comitato è Bill Beaumont. Le Regole del Gioco vengono formulate dallIRB, e poi fatte circolare nelle federazioni nazionali. Le regole ufficiali del gioco vengono scritte in inglese, francese, russo e spagnolo. Ci sono differenze per il rugby under-19 e per quello a 7. Esistono 21 regole in totale e queste spaziano dalle definizioni e dalle idoneità alle pubblicità, alla disciplina, fino allanti-doping e a diversi altri settori. LIRB inoltre approva le attrezzature, che vengono esaminate con un Test di approvazione IRB.

                                     

5. Anti-doping

LIRB rispetta le leggi del WADA e il programma anti-doping dellIRB include test a tutti i livelli, giovanili, a 7 e a 15. I test vengono fatti durante le competizioni negli eventi organizzati dal Board, piuttosto che fuori dalle competizioni. Nel 2003, anno della Coppa del Mondo, le federazioni membri dellIRB realizzarono circa 3000 test anti-doping. "Keep Rugby Clean" Manteniamo Pulito il Rugby è il messaggio della campagna lanciata dal Manager dellIRB Anti-Doping Manager Tim Ricketts. Il programma è appoggiato anche da giocatori del livello di Brian ODriscoll

                                     

6. Classifiche mondiali

LIRB pubblica e produce le Classifiche Mondiali delle squadre nazionali maschili di rugby a 15. Lidea venne lanciata nellottobre del 2003 allinizio della Coppa del Mondo in Australia, anche se già da anni era tenuta ufficiosamente in considerazione il ranking del sito internet Planet-Rugby. Le classifiche sono calcolate usando un sistema di Scambio di Punteggi, in cui le nazioni prendono punti alle altre a seconda del risultato delle partite. Diversi anni di ricerche portarono allo sviluppo basico del sistema di classifiche usando un database esteso di partite internazionali a partire dallanno 1871.

Laffidabilità del sistema è assicurata in diverse maniere, che includono la previsione della forza corrente e segue gli stati di forma. Il sistema prende in considerazione anche il vantaggio di giocare in casa, grazie al quale alla squadra che gioca in casa vengono aggiunti tre punti, che ovviamente porterebbero meno vantaggi in caso di vittoria e più svantaggio in quello di sconfitta. In caso di risultati molto sorprendenti, cè comunque un numero massimo di movimenti nella classifica che ogni nazione può ottenere da una sola partita.

Se una nazione non dovesse partecipare a partite per un numero di anni tale che la portasse ad essere considerata inattiva, e quindi ad essere esclusa dalle classifiche, quando tornasse ad essere attiva, riprenderebbe il punteggio che aveva quando venne esclusa. Se una nazione si dovesse unire a unaltra o dovesse dividersi, verrebbe ereditato il punteggio più alto.

Al momento ogni tipo di partita internazionale ha lo stesso valore per la classifica, indipendentemente se valgano per qualche competizione o siano semplici amichevoli. Lunica eccezione è rappresentata dalla finale della Coppa del Mondo.



                                     

7. Riconoscimenti e premi

Gli IRB Awards sono un evento annuale che premia i maggiori successi del rugby. Gli awards iniziarono ad essere consegnati nel 2001. Lultima cerimonia venne tenuta a Parigi il 27 novembre 2005. Vennero consegnati 13 premi, tra cui quelli per il miglior giocatore, per il miglior allenatore, per il miglior presidente, per la miglior nazionale, per il supporto al gioco, allo spirito e allo sviluppo del rugby. Generalmente i premi, almeno quelli annuali, vengono dominati dalla nazione che più si è affermata durante lanno, come la Francia nel 2002, lInghilterra nel 2003, il Sudafrica nel 2004, la Nuova Zelanda nel 2005, e così via. Nelle categorie di premi che hanno candidati, questi vengono scelti dai giuria indipendente, che è formata da diversi ex giocatori di livello internazionali, con un totale complessivo, ad esempio nel 2005, di 503 presenze in nazionale. I giurati per quellanno furono François Pienaar, Michael Jones, Gavin Hastings, Jonathan Davies, Dan Lyle, Federico Mendez e gli ex-Giocatori dellAnno Fabien Galthié e Keith Wood, ed anche John Eales.

Nel 2006 l IRB Hall of Fame fu creata per grandi successi e coi contributi speciali dei giocatori, degli allenatori, degli amministratori, degli arbitri, delle istituzioni e di altri personaggi. La Hall of Fame venne inaugurata durante gli IRB Awards del 2006 e i primi ad entrarvi sono stati William Webb Ellis e la Rugby school.

                                     

8. Principali federazioni affiliate in ordine di tempo

  • Tonga 1987
  • Italia 1987
  • Francia 1978
  • Romania 1987
  • Inghilterra 1890
  • Namibia 1990
  • Canada 1986
  • Zimbabwe 1987
  • Galles 1886
  • Uruguay 1989
  • Sud Africa 1949
  • Georgia 1991
  • Figi 1987
  • USA 1987
  • Scozia 1886
  • Australia 1949
  • Spagna 1988
  • Argentina 1987
  • Samoa 1988
  • Nuova Zelanda 1949
  • Giappone 1987
  • Irlanda 1886
                                     

9. Associazioni continentali

World Rugby ha sei ramificazioni continentali autonome: Rugby Europe, Asia Rugby, Rugby Afrique, Oceania Rugby, Rugby Americas North Nord-Centro America e Caraibi e Sudamérica Rugby.

                                     

10. Presenza nei media

Per promuovere il rugby nel mondo, lIRB produce e trasmette, via tv e via radio, Total Rugby, un programma di 30 minuti che dal 2005 si occupa a 360° del mondo della palla ovale.

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