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ⓘ Albano SantAlessandro




Albano SantAlessandro
                                     

ⓘ Albano SantAlessandro

Albano SantAlessandro è un comune italiano di 8 310 abitanti dell in provincia di Bergamo in Lombardia. Posto ai piedi della collina di San Giorgio e della Valle dAlbano, sulla ex strada statale 42 del Tonale e della Mendola che da Bergamo porta verso la Val Cavallina e la Valcalepio, e bagnato dal torrente Zerra, dista circa 8 chilometri a est del capoluogo orobico. Gli abitanti si chiamano albanensi.

                                     

1. Infrastrutture e trasporti

Il paese è servito da una stazione ferroviaria della linea Lecco-Brescia che permette di raggiungere Bergamo in una decina di minuti. Il servizio prevede un treno ogni ora lungo larco della giornata, presente sia nei giorni feriali sia in quelli festivi.

                                     

2. Storia

La maggior parte degli storici è propensa ad attribuirne la genesi al nome del suo possessore, o del suo gruppo di appartenenza: a tal riguardo tutti concordano nellindividuarne una matrice romana. La forma del nome riconduce ad un antico Albanium, e dimostra che in questo luogo si era stabilita o aveva possedimenti la famiglia degli Albii allepoca romana. Che poi questa famiglia fosse assai diffusa nellItalia Superiore, lo provano lAlbese comasco e lAlbiate in Brianza. La prima documentazione scritta che riporta il nome del paese è databile attorno allanno 1000.

La bonifica dei terreni determinò una capillare diffusione degli insediamenti abitativi, con culture prevalentemente cerealicole, e la realizzazione di unimportante rete viaria, comprendente la Via Francesca, usata anche per motivi militari. Su questa via, in prossimità delloratorio dei Santi Cosma e Damiano, fu ritrovata la celebre colonna miliare, considerata tra le epigrafi romane più importanti della Provincia di Bergamo. Dopo il declino dellimpero romano, il territorio di Albano sarebbe stato devastato a più riprese 1379, 1398 e 1403, saccheggiato ed incendiato dai ghibellini giacché gli abitanti del paese erano guelfi.

Nel 1428, unitamente a Bergamo, il territorio fu sottomesso alla Repubblica di Venezia. Entrando a far parte dei domini della Serenissima, si chiusero di fatto i periodi delle guerre tra Guelfi e Ghibellini, ed il paese vide un periodo di tranquillità. I veneziani, tra le altre cose, effettuarono opere volte allirrigazione del territorio, su tutte la roggia Borgogna, al fine di favorire le attività agricole presenti.

Durante il dominio veneto alcuni abitanti del paese riuscirono ad ottenere incarichi prestigiosi nelle gerarchie politiche della città lagunare.

                                     

3. Monumenti e luoghi dinteresse

Il paese presenta attrazioni di tutto rispetto: in primo luogo merita menzione la chiesa parrocchiale dei santi Cornelio e Cipriano, che fu riedificata nel XVIII secolo su una preesistente pieve del XII secolo.

Il santuario della Madonna delle Rose è ancor oggi meta di pellegrinaggi ed oggetto di devozione per lapparizione della Madonna a due viandanti avvenuta nel 1417, al pari della medievale chiesa di San Giorgio, posta sulla collina che sovrasta il paese.

Nel borgo storico vi sono anche dei resti di una fortificazione medievale, riconducibile al periodo in cui gli scontri tra le fazioni guelfe e ghibelline andavano assumendo toni sempre più accesi.

Inoltre il territorio comunale, pur appartenendo ad una zona densamente popolata, offre numerose possibilità per chi volesse stare a contatto con la natura. Negli ultimi anni infatti si sono moltiplicate le iniziative per rivalorizzare gli spazi verdi presenti, che hanno permesso alla popolazione di ritornare a scoprire angoli suggestivi. Tra questi vi è la valle di Albano, un piccolo polmone verde posto ai piedi dal crinale che unisce il colle dArgon con il colle di San Giorgio, che è stato inserito in un Parco locale di interesse sovracomunale denominato Parco delle valli dArgon.



                                     

4. Fiere e manifestazioni

  • 8 settembre Festività per lanniversario di incoronazione della Madonna delle Rose
  • Venerdì Giorno di mercato settimanale
  • 16 settembre Festa dei patroni santi Cornelio e Cipriano
  • 4 gennaio Festività per lanniversario dellapparizione della Madonna delle Rose
  • 25 aprile Festa di san Giorgio

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