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ⓘ Governo Berlusconi II




Governo Berlusconi II
                                     

ⓘ Governo Berlusconi II

Il governo Berlusconi II fu il cinquantasettesimo esecutivo della Repubblica Italiana, il primo della XIV legislatura.

Il governo rimase in carica dall11 giugno 2001 al 23 aprile 2005, per un totale di 1 412 giorni, ovvero 3 anni, 10 mesi e 12 giorni. È stato il governo più longevo della storia della Repubblica Italiana ed il secondo dallUnità dItalia, dopo il governo Mussolini.

Ottenne la fiducia al Senato della Repubblica il 20 giugno 2001 con 175 voti favorevoli, 133 contrari e 5 astenuti.

Ottenne la fiducia alla Camera dei deputati il 21 giugno 2001 con 351 voti favorevoli, 261 contrari e 1 astenuto.

A seguito della sconfitta subita dai partiti al governo alle elezioni regionali italiane del 2005, UDC, Nuovo PSI e Alleanza Nazionale ritirarono le loro delegazioni e ciò indusse il Presidente del Consiglio Berlusconi ad annunciare il 20 aprile in Senato la volontà di costituire un nuovo governo di fine legislatura e rassegnò al Quirinale le proprie dimissioni. Al governo succedette così il governo Berlusconi III.

                                     

1.1. Compagine di governo Provenienza geografica

La provenienza geografica dei membri del Consiglio dei ministri si può così riassumere:

                                     

2.1. Cronologia 2001

  • 29 novembre – Il Senato approva il decreto anti-finanziamento terrorismo.
  • 11 giugno – Il Presidente del Consiglio e i ministri prestano giuramento al Capo dello Stato.
  • 20 agosto – Il Consiglio dei Ministri vara un decreto-legge contenente disposizioni urgenti per contrastare i fenomeni di violenza in occasione di competizioni sportive il cosiddetto "decreto stadi"
  • 12 ottobre – Il Consiglio dei Ministri vara un decreto-legge contenente misure per contrastare il finanziamento del terrorismo internazionale.
  • 30 giugno – Il Consiglio dei Ministri vara un decreto-legge che riduce le accise sui prodotti petroliferi.
  • 19 dicembre – La Camera approva con 435 sì, 11 no e 3 astenuti il decreto milleproroghe. Viene inoltre approvata con 302 sì, 208 no e 3 astenuti la Legge Finanziaria 2002. Subito dopo è approvata con 282 sì e 119 no la Legge di Bilancio.
  • 11 ottobre – La Camera approva con 430 sì, 17 no e 13 astenuti il decreto stadi.
  • 17 ottobre – Il Senato approva in via definitiva con 146 sì, 21 no e 13 astenuti il decreto stadi. Viene inoltre approvato in via definitiva il decreto mucca pazza. La Camera approva con 275 sì, 217 no e 2 astenuti il ddl delega infrastrutture.
  • 27 novembre – Il Senato approva in via definitiva il decreto anti-talibani. Viene inoltre approvato invia definitiva con 148 sì e 1 no il decreto accise–bis. Il Senato approva in via definitiva con 146 sì, 0 no e 4 astenuti la Legge di assestamento del Bilancio.
  • 4 settembre – Il Consiglio dei Ministri vara un decreto-legge contenente misure per combattere il morbo della mucca pazza.
  • 15 novembre – ll Senato approva con 152 sì e 58 no la Legge Finanziaria 2002. Subito dopo è approvata con 152 sì e 58 no la Legge di Bilancio.
  • 20 giugno – Il governo ottiene la fiducia al Senato con 175 sì, 133 no e 5 astenuti.
  • 23 novembre – Il Consiglio dei Ministri vara il decreto milleproroghe.
  • 11 giugno – Gianni Letta è nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con le funzioni di Segretario del Consiglio dei Ministri. Gianfranco Fini è nominato Vicepresidente del Consiglio dei Ministri. Vengono inoltre nominati i ministri senza portafoglio ed i sottosegretari. Il Consiglio dei Ministri vara un decreto-legge che provvede a ridefinire il numero dei Dicasteri, ricostituendo, in particolare, il Ministero della sanità ed il Ministero delle comunicazioni.
  • 24 ottobre – Il Senato approva il decreto anti-talibani.
  • 6 dicembre – Il Senato approva con 170 sì e 0 no il decreto antiterrorismo. Viene inoltre approvato in via definitiva con 145 sì, 4 no e 1 astenuto il ddl delega infrastrutture.
  • 19 settembre – Il Senato approva con 183 sì, 2 no e 4 astenuti il Rendiconto Generale del Bilancio dello Stato. Viene inoltre approvata con 135 sì, 53 no e 2 astenuti la Legge di assestamento del Bilancio.
  • 31 luglio – Il Senato approva con 151 sì, 1 no e 4 astenuti il ddl per rilancio delleconomia.
  • 12 dicembre – La Camera approva in via definitiva con 427 sì e 0 no il decreto anti-finanziamento terrorismo. Viene inoltre approvato con 458 sì, 10 no e 14 astenuti il decreto antiterrorismo. Lo stesso giorno il decreto è approvato in via definitiva dal Senato con 177 sì e 2 no. Il Senato approva il decreto milleproroghe.
  • 18 ottobre – Il Consiglio dei Ministri vara un decreto contenente misure per reprimere il terrorismo internazionale. La Camera approva in via definitiva con 463 sì e 7 no il Rendiconto Generale del Bilancio dello Stato. Viene inoltre approvata la Legge di assestamento del Bilancio.
  • 20 novembre – La Camera approva con 452 sì, 0 no e 6 astenuti il decreto anti-talibani.
  • 3 luglio – Il Consiglio dei Ministri vara il ddl delega di riforma dei reati societari. Viene inoltre varato un ddl di misure per il rilancio delleconomia e il ddl delega infrastrutture.
  • 9 ottobre – Il Senato approva con 159 sì, 10 no e 75 astenuti il decreto stadi.
  • 30 luglio – Il Senato approva in via definitiva il decreto accise.
  • 12 luglio – La Camera approva con 259 sì, 203 no e 1 astenuto il decreto ministeri.
  • 12 giugno – Maurizio Gasparri è nominato Ministro delle Comunicazioni. Girolamo Sirchia è nominato Ministro della Salute. I due prestano il giuramento prescritto. A Palazzo Chigi si svolge il giuramento dei sottosegretari.
  • 21 giugno – Il governo ottiene la fiducia alla Camera con 351 sì e 261 no. Il sottosegretario di Stato alle infrastrutture e trasporti on. Giorgetti presenta le dimissioni dalla carica.
  • 22 dicembre – Il Senato approva in via definitiva con 163 sì e 72 no la Legge Finanziaria 2002. Subito dopo è approvata in via definitiva con 158 sì e 68 no la Legge di Bilancio.
  • 28 settembre – Il Consiglio dei Ministri vara un decreto-legge contenente misure contro i talibani. Il Senato approva in via definitiva con 148 sì e 70 no il ddl delega di riforma dei reati societari.
  • 16 luglio – Il Consiglio dei Ministri vara il decreto rifiuti.
  • 3 agosto – La Camera approva in via definitiva il decreto rifiuti. Viene approvato con 302 sì e 207 no il ddl delega di riforma dei reati societari. Il Senato approva con 165 sì, 77 no e 3 astenuti il ddl delega infrastrutture.
  • 13 novembre – La Camera approva con 484 sì, 0 no e 3 astenuti il decreto anti-finanziamento terrorismo. Viene inoltre approvato il decreto accise–bis.
  • 10 ottobre – La Camera approva in via definitiva con 270 sì, 200 no e 3 astenuti il ddl per il rilancio delleconomia.
  • 7 luglio – La Camera approva con 224 sì, 172 no e 8 astenuti il decreto accise.
  • 25 settembre – La Camera approva con 426 sì, 1 no e 1 astenuto il decreto mucca pazza.
  • 1º ottobre – Il Consiglio dei Ministri vara un nuovo decreto-legge che regola le accise sui carburanti.
  • 2 agosto – Il Senato approva in via definitiva con 149 sì e 58 no il decreto ministeri. La Camera approva con 288 sì, 5 no e 128 astenuti il decreto rifiuti.
  • 21 novembre – La Camera approva con 402 sì, 7 no e 10 astenuti il decreto antiterrorismo.
                                     

2.2. Cronologia 2005

  • 16 aprile – In seguito alla disastrosa sconfitta del centro-destra alle elezioni regionali del 2005 i membri del governo appartenenti al Nuovo PSI e allUnione Democratici cristiani e di Centro UDC si dimettono dallesecutivo. Il Nuovo PSI e lUDC garantiscono comunque appoggio esterno al governo.
  • 20 aprile – Berlusconi annuncia al Senato lintenzione di formare un nuovo esecutivo. Terminata la seduta il Presidente del Consiglio si reca al Quirinale e si dimette. Ciampi accetta le dimissioni e subito dopo affida a Berlusconi lincarico di formare un nuovo governo. Il Nuovo PSI e lUDC si dichiarano favorevoli a far parte della maggioranza che sostiene il nuovo esecutivo.
                                     

3.1. Attività politica del Governo Riforma dello stato e dellordinamento

  • Istituzione del poliziotto di quartiere
  • Riforma della protezione civile
  • Riforma dellordinamento giudiziario
  • Riforma dellArticolo 41-bis, noto come "carcere duro"
  • Legge sulla disciplina del conflitto dinteressi Legge Frattini
  • Riforma del processo civile
  • Riforma della seconda parte della Costituzione bocciata dal referendum costituzionale del 2006, e quindi mai entrata in vigore
  • Riforma della legge elettorale ritorno al sistema proporzionale e voto degli italiani allestero Legge Calderoli
                                     

3.2. Attività politica del Governo Riforme strutturali ed economiche

  • Riforma delle pensioni
  • Riforma delle misure di sostegno allimprese
  • Riforma del diritto societario
  • Abolizione dellimposta sulle successioni e donazioni
  • Riforma fiscale
  • Riforma dellagricoltura e della pesca
  • Riforma dellorario di lavoro
  • Riforma del mercato del lavoro Legge Biagi
  • Riforma del risparmio e della Banca dItalia
  • Riforma del mercato dellenergia
  • Legge obiettivo per le grandi opere
  • Riforma del diritto fallimentare
  • Riforma dellimpresa sociale
  • Riforma del sistema radiotelevisivo Legge Gasparri
  • Riforma degli incentivi e fondo unico per il Mezzogiorno
  • Modifica al cosiddetto "Falso in bilancio"
                                     

3.3. Attività politica del Governo Riforme sociali

  • Sospensione del servizio militare di leva in Italia Legge Martino
  • Legge sulla disciplina della procreazione assistita Legge 40
  • Riforma della scuola Riforma Moratti
  • Riforma degli enti di ricerca
  • Introduzione di un contributo una tantum, detto "bonus bebè", per ogni primogenito
  • Riforma della disciplina dellimmigrazione Legge Bossi-Fini
  • Riforma in materia di stupefacenti Legge Fini-Giovanardi
  • Introduzione del divieto di fumo nei locali pubblici Legge Sirchia
  • Legge per lesercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti allestero Legge Tremaglia
  • Riforma della docenza universitaria
                                     

3.4. Attività politica del Governo Nuovi codici e testi unici

  • Codice dei beni culturali e ambientali
  • Codice della proprietà industriale
  • Codice dellamministrazione digitale
  • Codice sulla protezione dei dati personali
  • Codice delle assicurazioni private
  • Nel Codice della strada: istituzione della patente a punti
  • Codice dellambiente decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale
  • Codice della nautica da diporto
  • Codice dei contratti pubblici appalti pubblici di servizi, lavori e forniture
  • Nel Codice della navigazione: profonda modifica della parte aerea
  • Codice del consumo
                                     

3.5. Attività politica del Governo Politica estera

La politica estera del Governo Berlusconi ha visto lappoggio agli Stati Uniti dAmerica, dopo la guerra in Afghanistan del 2001, anche nella guerra in Iraq del 2003 lItalia comunque si è dichiarata non belligerante secondo quanto dice larticolo 11 della Costituzione: il Paese ha inviato truppe solo nel dopoguerra su mandato ONU con compiti di stabilizzazione. In ambito europeo, il presidente Berlusconi ha espresso pubblicamente la volontà di sostenere lentrata della Turchia nellUnione europea, provocando i mugugni della Lega Nord che ha più volte sostenuto il contrario, e quella di favorire relazioni cordiali con la Russia. In particolare si ricorda il vertice a Pratica di Mare Lazio, il 28 maggio 2002, dove per la prima volta nella storia i capi di governo dellAlleanza Atlantica della NATO e il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, si sono riuniti. Nellincontro si sono presi impegni internazionali concreti per il disarmo nucleare mondiale. Il suo governo ha varato leggi più restrittive in merito allimmigrazione illegale la legge Bossi-Fini e con lintento di fermare quella clandestina ha cercato cooperazione con i paesi dellarea mediterranea, volendo così garantire un controllo più adeguato alla frontiera meridionale dellUnione europea.



                                     

3.6. Attività politica del Governo Controversie

Della politica estera vanno anche ricordati gli episodi discussi:

  • Un episodio dibattuto si ebbe nel 2003 quando, durante il semestre italiano di presidenza dellUnione europea, il Cavaliere rispose alle aspre critiche sui suoi trascorsi giudiziari e sulla sua azione di governo da parte del parlamentare socialista europeo Martin Schulz SPD
  • Altro episodio che fece discutere fu la battuta sulla superiorità della cultura occidentale rispetto a quella islamica, pronunciata poco dopo gli attentati dell11 settembre 2001, e laffermazione secondo cui Mussolini non avrebbe mai ucciso nessuno, ma si limitava a "mandare la gente a fare vacanza al confino".
                                     

3.7. Attività politica del Governo Dibattito sul mantenimento delle promesse

La riforma fiscale, secondo quanto diceva il Contratto con gli italiani, non è stata completata. Sul realismo di questo progetto le opinioni professate da governo e opposizioni divergono sostanzialmente; il primo ha affermato che è stato possibile realizzarlo solo in parte a causa di alcune resistenze allinterno della coalizione aggiungendo però che cè stata comunque una diminuzione della pressione fiscale, le altre che per le classi meno abbienti gli scarsi sgravi sullIRPEF sono stati più che annullati dallaumento delle imposte locali e indirette, come i bolli.

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