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ⓘ Centrismo




Centrismo
                                     

ⓘ Centrismo

Centrismo o centro è il termine usato per definire larea dello schieramento politico che si colloca fra i conservatori e i progressisti.

Esso ha un significato diverso nella tradizione marxista, dove si analizza sostanzialmente la posizione intermedia tra rivoluzionari e riformisti rivendicata dai partiti dellUnione dei Partiti Socialisti per lAzione Internazionale.

                                     

1. Definizione

Secondo il Dizionario Garzanti "centrismo" può significare: "1. tendenza, indirizzo di chi occupa una posizione di centro allinterno di uno schieramento politico" o "2. formula politica imperniata sulla coalizione di governo dei partiti di centro", mentre Lo Zingarelli distingue tra "centro" e come "modo di funzionamento del sistema partitico" nella trattazione di Maurice Duverger e di Giovanni Sartori.

Il centrismo non implica di per sé appartenenze ideologiche nette in quanto in ogni paese il centro assume caratteristiche diverse. Solitamente il centro è presidiato da partiti che si ispirano al cristianesimo democratico o al liberalismo nel primo caso il centro ha una caratterizzazione maggiormente religiosa, nel secondo maggiormente laica, sebbene non manchino casi nei quali i socialdemocratici si siano caratterizzati come centristi.

Il centrismo è dunque una cornice ideologica non nettamente definita, nella quale vengono categorizzati i partiti che si collocano nel mezzo dello schieramento politico e che si fanno promotori di una posizione intermedia tra le posizioni di destra e sinistra in campo socio-economico. I partiti di "centro agrario", la cui ideologia è definita come "centrismo agrario" o "post-agrario", presenti nei Paesi scandinavi e in quelli baltici, costituiscono un esempio particolare: i loro programmi, oltre alla difesa degli interessi dei contadini e alla protezione delle comunità rurali, si caratterizzano sempre maggiormente anche per lo sviluppo delle piccole attività imprenditoriali bilanciate con la tutela dellambiente, in unottica di decentralizzazione.

Spesso anche il populismo viene catalogato come una forma di centrismo, così come il concetto di radical centre o radical middle almeno fin da quando The Economist ha dichiarato che la sua posizione politica è l extreme centre e la third way teorizzata da Anthony Giddens.

                                     

2.1. Il centrismo nel mondo Paesi anglosassoni

Negli Stati Uniti il centrismo non ha dato mai luogo alla nascita di un vero e proprio partito politico, anche se molti esponenti sia del Partito Repubblicano che del Partito Democratico vi fanno riferimento. Tra i gruppi centristi nel Partito Repubblicano si ricordino la Republican Main Street Partnership di cui era membro John McCain e i Rockefeller liberals, mentre nel Partito Democratico sono spesso considerati centristi gli aderenti al Democratic Leadership Council e la Blue Dog Coalition. Il Partito Libertario, pur sposando principi propri sia dei Repubblicani in economia che dei Democratici sulle questioni sociali, non si può considerare un vero e proprio partito "di centro", quanto piuttosto una forza politica super partes.

Nel Regno Unito, in Canada, Australia e Nuova Zelanda, così come negli Stati Uniti, si trovano esponenti centristi nelle file di entrambi i maggiori partiti. Nel Regno Unito le posizioni centriste sono state assunte dal Partito Liberale, partito che rappresentò la "sinistra" del panorama politico inglese fino al termine della prima guerra mondiale, ma che dal 1920, si è visto scavalcare a sinistra dal Partito Laburista e iniziò un declino letterale cosa che invece non accadde in Canada, dove il Partito Liberale è rimasto il partito principale nel fronte del centro-sinistra. Verso gli anni ottanta ciò che rimaneva del vecchio Partito Liberale britannico erede degli Whig si fuse con un drappello di socialdemocratici centristi fuoriusciti del Partito Laburista, e da tale unione nacquero i Liberal Democratici. Negli ultimi anni si è osservato il riposizionamento del Partito Liberal-democratico alla sinistra del panorama politico britannico, anche a sinistra dei Laburisti, in virtù di una nuova connotazione fortemente progressista, oltre alla sua contrarietà nei confronti della partecipazione guerra dIraq approvata da Tony Blair, primo ministro laburista.

                                     

2.2. Il centrismo nel mondo Europa continentale

In Europa continentale, sono considerati centristi i partiti di ispirazione cristiano-democratica, come la Democrazia Cristiana in Italia e lUnione Cristiano-Democratica di Germania peraltro più orientata su posizioni di centro-destra, nonché partiti moderati di orientamento liberal-democratico, come lUnione per la Democrazia Francese.

A livello regionale, si collocano nellarea centrista il Partito Popolare Europeo PPE, centro-destra, il Partito dellAlleanza dei Liberali e dei Democratici per lEuropa ALDE, centro e il Partito Democratico Europeo PDE, centro-sinistra. Il PPE costituisce il gruppo politico più numeroso al Parlamento europeo e vede ladesione si cristiano-democratici, conservatori e alcuni liberali: sono presenti partiti tradizionalmente centristi come lUDC, il MS svedese e i democristiani belgi CDH e CD&V assieme a partiti più conservatori come lUMP francese. LALDE raggruppa invece liberali conservatori, orientati a destra, i liberali sociali, orientati a sinistra e anche forze politiche di tradizione laica.

Infine, si ricordano gli esperimenti di alcuni partiti socialdemocratici europei nel tentativo di conquistare una fetta dellelettorato centrista, come il new Labour del Partito Laburista britannico e il neue Mitte del Partito Socialdemocratico di Germania. Alcuni teorici, come Anthony Giddens, o commentatori politici, hanno parlato a tal proposito di third way centrista o di radical centre/middle.



                                     

2.3. Il centrismo nel mondo Il centrismo in Italia

In Italia, dal 1946 in poi, il centrismo è stato principalmente sinonimo di cristianesimo democratico. La DC ha racchiuso al proprio interno variegate posizioni sia in campo economico-sociale che culturale, tutte, però, cresciute nel comune alveo della dottrina sociale della Chiesa cattolica.

Accanto alla DC, in Italia, altri partiti inseriti nella corrente "centrista" da alcuni esperti e analisti sono stati il Partito Liberale Italiano PLI, il Partito Repubblicano Italiano PRI e il Partito Socialista Democratico Italiano PSDI, il primo collocato più precisamente nel centro-destra e gli altri due nel centro-sinistra. Il PLI è lerede della cultura liberale al governo del paese dal 1861 al 1922, il PRI della cultura mazziniana. Il primo può genericamente essere definito un partito liberale conservatore, mentre il secondo liberale sociale secondo una definizione di Ugo La Malfa. Soprattutto in seguito agli anni Settanta, periodo che vide la definitiva affermazione allinterno del PLI della corrente della "sinistra" interna, PLI e PRI tesero sempre più a identificarsi in una comune nuova area politica di ispirazione socio-liberale, da cui le liste comuni per le elezioni europee.

È possibile inoltre definire "centrista" anche il PSDI, partito socialdemocratico e moderato fondato da Giuseppe Saragat, che scelse fin dalla sua fondazione la partecipazione ai governi centristi e rappresentò sempre un alleato fedele per la DC. Il PSDI in pratica, anticipando di quarantanni le mosse dei partiti socialdemocratici europei, portò la socialdemocrazia italiana su posizioni di centro: una "terza via" ante litteram, potremmo dire. Pur essendo il PSDI un partito complessivamente "centrista", al suo interno non mancava però unarea di "sinistra" come del resto anche nel PRI che teneva a rimarcare la matrice socialista del partito e pur non volendo rinunciare agli ottimi rapporti con la DC, guardava con più "familiarità" al PSI.

Nellepoca della cosiddetta Seconda Repubblica e, segnatamente, a partire dal 1994, possono definirsi centristi:

  • partiti di ispirazione laica o liberale: Rinnovamento Italiano RI e I Democratici, confluiti in DL, Patto Segni Patto, Riformatori Liberali RL, Partito Repubblicano Italiano PRI, Radicali Italiani Rad, Movimento Repubblicani Europei MRE, Italia Viva IV e Azione;
  • partiti di estrazione politica eterogenea: Democrazia è Libertà - La Margherita DL, che unisce cristiano-sociali, socio-liberali e socialdemocratici; Forza Italia FI, nata dallincontro di democristiani, liberali e socialdemocratici e che, dopo la confluenza, nel 2009 ne Il Popolo della Libertà, è stata ricostituita nella nuova Forza Italia; lItalia dei Valori IdV; Centro Democratico.
  • partiti di ispirazione democristiana: Centro Cristiano Democratico CCD, Cristiani Democratici Uniti CDU e Democrazia Europea DE, confluiti nellUnione dei Democratici Cristiani e di Centro UDC, Partito Popolare Italiano PPI, confluito in Democrazia è Libertà - La Margherita DL, Popolari UDEUR UDEUR, Democrazia Cristiana per le Autonomie DCA;

FI, UDC e SVP aderiscono al Partito Popolare Europeo PPE, mentre DL era membro fondatore del Partito Democratico Europeo PDE e, allinterno del Parlamento europeo, aderiva al Gruppo dellAlleanza dei Democratici e dei Liberali per lEuropa.

                                     

3. Altri Paesi

Nei Paesi dellAmerica Latina, può citarsi il Partito Democratico Cristiano del Cile, più spostato verso il centro-sinistra. In Israele il centro dello schieramento politico è presidiato da Kadima, partito centrista nato dalla confluenza di politici provenienti sia dal Likud che dal Partito Laburista Israeliano.

Organizzazioni internazionali

A livello internazionale, i partiti democratici cristiani hanno dato vita allInternazionale Democratica Centrista, mentre i liberali sono riuniti nellInternazionale Liberale. Alcuni gruppi e partiti centristi, tra i quali La Margherita italiana, lUDF francese e la New Democrat Coalition americana, hanno dato vita, insieme a partiti di ispirazione liberale e centrista allAlleanza dei Democratici.