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ⓘ Rosario (Argentina)




Rosario (Argentina)
                                     

ⓘ Rosario (Argentina)

Rosario, capoluogo dellomonimo dipartimento, è la città più grande e popolosa della provincia argentina di Santa Fe. È situata a circa 300 km a nord della capitale Buenos Aires e il suo porto sul margine occidentale del fiume Paraná è fra i più importanti del paese. Larea metropolitana di Rosario è al terzo posto per numero di abitanti in Argentina, dopo quelle di Buenos Aires e di Córdoba.

Città cosmopolita, è il centro di una regione di grande importanza economica, trovandosi allinterno di unarea strategica nel contesto delle relazioni commerciali del Mercosur. È la principale metropoli di una delle zone agrarie più produttive dellArgentina, essendo centro commerciale, di servizi e di industrie diversificate. Centro di istruzione, di cultura e di sport, vanta inoltre importanti musei e biblioteche, le sue infrastrutture turistiche includono bellezze architettoniche, gradevoli belvedere, viali e parchi.

La città di Rosario è conosciuta come la Cuna de la Bandera Culla della Bandiera.

                                     

1. Geografia fisica

Rosario è situata nellarea sud est della provincia di Santa Fe, nel cuore della Pampa Húmeda Pampa Umida, sulla sponda destra del fiume Paraná. È situata a 168 km a sud-est dalla città di Santa Fe, capitale provinciale, e a 304 km da Buenos Aires. Il territorio cittadino copre una superficie di 178.69 km², dei quali 117 km² sono urbanizzati. Il limite orientale della città è segnato dalla sponda del fiume Paraná; a nord confina con il territorio municipale della città di Granadero Baigorria, e a sud con il canale Saladillo. Questultimo attraversa larea in direzione ovest-est.

                                     

2. Storia

Larea dove sorge lodierna città di Rosario era conosciuta nel XVII secolo come Pago de los Arroyos. Nei primi tre decenni del XVIII secolo furono costruite alcune abitazioni, un mulino ed una cappella dedicata alla Madonna del Rosario.

Il 27 febbraio 1812 Manuel Belgrano, che qui comandava le batterie dartiglieria Independencia e Libertad, innalzò per la prima volta la bandiera dellArgentina. Per questevento storico la città è conosciuta come la Cuna de la Bandera la Culla della Bandiera. Rosario ottenne il titolo di villa nel 1823 mentre il 5 agosto 1852, per volontà del generale Justo José de Urquiza, fu proclamata città. Con lapertura dello scalo portuale sul Rio Paraná nel 1859 la storia della città cambiò drasticamente. La felice posizione sul fiume, che favoriva lattracco di navi di grande tonnellaggio, e la costruzione di unestesa rete ferroviaria che da Rosario si diramava verso le limitrofe regioni agricole la fecero diventare in breve tempo il principale porto interno del paese. A rendere grande leconomia rosarina furono principalmente le esportazioni di grano, lino e in misura minore di legname, pelli e zucchero. Per poter competere con il frenetico traffico commerciale larea portuale fu attrezzata con banchine, silos, magazzini, rami ferroviari ed una darsena. Limpetuosa crescita della città attirò così non solo investitori che vimpiantarono fabbriche e attività industriali, ma soprattutto ondate di immigrati provenienti principalmente da Italia, Spagna ed Irlanda. Nel 1887, il 40% dei suoi 50.000 abitanti era nato allestero. Nel 1900 la popolazione era già salita a 112.461 unità, mentre nel 1914 addirittura a 250.000.

Il 20 giugno 1957 fu inaugurato il maestoso Monumento nazionale alla Bandiera.

Nel maggio e nel settembre 1969 Rosario fu teatro di una serie di scioperi e manifestazioni, passati alla storia Rosariazo, contro la dittatura militare del generale Juan Carlos Onganía. Con lesplosione delliperinflazione nel 1989 le successive privatizzazioni del patrimonio industriale promosse dal governo di Carlos Menem leconomia di Rosario declinò vertiginosamente. Nel 1995 il tasso di disoccupazione raggiunse la vetta con il 21.1%. Nel corso delle proteste, durante la crisi economica del 2001, la città fu teatro di violenze e saccheggi. La repressione operata dalla polizia causò otto morti.

Dopo il tracollo del 2001 leconomia della città ha dato forti segnali di ripresa, grazie anche agli investimenti pubblici nelle infrastrutture locali. Nel 2011 fu eletta sindaco di Rosario Mónica Fein, prima donna del Partito Socialista argentino a ricoprire tale carica.

                                     

3.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

  • Monumento nazionale alla Bandiera, fu costruito a partire dal 1943 ed inaugurato nel 1957. È situato nel centro cittadino, presso il fiume Paraná, e omaggia la Bandiera dellArgentina che fu issata per la prima volta in isola poco distante da Manuel Belgrano, nel febbraio 1812. Presenta tre parti distinte: una torre alta 70 m. che ospita alla sua base la cripta di Belgrano, il patio ed il propileo trionfale che rappresenta simbolicamente la Nazione Argentina strutturata secondo i dettami della Costituzione del 1853.
  • Palazzo dei Leoni, realizzato in stile neorinascimentale alla fine del XIX secolo, è la sede della municipalità cittadina.
  • Palazzo Fuentes, realizzato in stile Beaux-Arts negli anni venti del XX secolo.
                                     

3.2. Monumenti e luoghi dinteresse Aree naturali

  • Parco Alem
  • Parque de la Independencia, è il più grande parco cittadino ed il più antico. Al suo interno si trova lo stadio Marcelo Bielsa, sede delle partite interne del Newells Old Boys.
  • Parco Urquiza
  • Parco di Spagna
                                     

4. Società

Nel 1876 la popolazione di Rosario contava 203.509 abitanti che raddoppiarono agli inizi del Novecento grazie a una forte immigrazione proveniente dallEuropa, soprattutto da Spagna e Italia. Nel 1926 i residenti erano 407.000, e quasi la metà erano nati allestero. Dal censimento del 2001 risulta che il 17% della popolazione della città ha meno di 15 anni, e il 22% più di 60.

                                     

5. Geografia antropica

La città di Rosario è situata sulla sponda destra del fiume Paraná. Il punto di origine della città è rappresentato dalla Plaza 25 de Mayo, intorno alla quale sorgono alcuni fra gli edifici storici più importanti: la sede del Comune el Palacio de los Leones, la Basílica Catedral de Nuestra Señora del Rosario sede dellArcivescovato di Rosario, il "Palacio de Correos" Poste centrali, il "Museo de Arte Decorativo" e la Bola de Nieve. Il tracciato delle vie urbane segue il classico schema delle città di origine coloniale: rettifili che si intesecano perpendicolarmente formando quadrilateri detti cuadras. Solo la zona intorno al porto ha un andamento più irregolare nel tracciato delle strade, dovuto alle particolari caratteristiche del terreno.

La struttura urbana è organizzata su due grandi arterie: il "Bulevar" Nicasio Oroño, in direzione nord-sud, e il viale Avenida Carlos Pellegrini, in direzione est-ovest. Entrambe delimitano, insieme al fiume, il centro della città. Il carattere delle due grandi arterie è distinto: mentre Oroño conserva uno spirito elegante e signorile con i suoi antichi edifici e ville private, Pellegrini è invece un viale ad intenso traffico, con ristoranti e gelaterie, unarteria a carattere principalmente commerciale. Allincrocio di queste grandi arterie stradali, ha inizio limmenso Parque de la Independencia, che copre circa 64 ettari di terreno, il vero polmone verde della città. Nel parco sono situati il Museo Municipale di Belle Arti Juan B. Castagnino, gli impianti sportivi delle squadre Newells Old Boys, Provincial e Gimnasia y Esgrima di Rosario, lippodromo, lantica sede della Sociedad Rural, ed infine numerose statue monumentali; fra queste, quella dedicata a Giuseppe Garibaldi opera dello scultore italiano Alessandro Biggi, il monumento equestre a Manuel Belgrano, eroe nazionale argentino, e infine quelle dedicate a Ludwig van Beethoven e Josè Hernandez ad opera dello scultore di origine italiana Erminio Blotta.

Nel denominato "Microcentro" lequivalente argentino della "Downtown" statunitense, la principale arteria è rappresentata dalla via Córdoba, che è area pedonale permanente per circa sette isolati o Cuadras, ossia 700 metri circa, tra le piazze "25 de Mayo" e "Pringles". Il tratto della calle Córdoba che da Plaza Pringles raggiunge il bulevar Oroño, è anche conosciuto come Paseo del Siglo, poiché qui erano concentrate la residenze delle più ricche e importanti famiglie di Rosario agli inizi del XX secolo. Su calle Cordoba si apre inoltre la plaza San Martin, intorno alla quale sorgono gli edifici che ospitarono il Palazzo di Giustizia - oggi facoltà di Giurisprudenza - e la ex "Jefatura" di Polizia Comando di Polizia - oggi sedi di musei, della delegazione del governo provinciale e della "Plaza Civica" -.

La calle Córdoba, a partire dal Bulevar Avellaneda, prende il nome di Evita Perón fino al limite municipale, dove si allaccia con la RN 9 statale numero 9 che collega la città a Córdoba. Questo era anche lantico cammino che si percorreva per giungere a Córdoba e alla regione dellAlto Perù attuale Bolivia. Da ciò è derivato il nome di "Cordoba" attribuito alla via.

Dalla Plaza 25 de Mayo, fino alle sponde del fiume, sorge tra la Cattedrale e la sede municipale il Pasaje Juramento, un piccolo raccordo pavimentato che collega la piazza al più importante "Monumento Storico Nazionale alla Bandiera" il monumento più rappresentativo della città, terminato questultimo nel 1957 per commemorare il luogo dove, nel 1812, si issò per la prima volta la bandiera argentina.

Si trovano inoltre nel centro della città la via pedonale San Martin, la Plaza Montenegro ex Plaza Pinasco e la Plaza Sarmiento ex Santa Rosa. Altre arterie importanti dal punto di vista commerciale sono: Corrientes, San Luis, Santa Fe, dove si trovano la gran parte delle fliliali di banche.

Attraverso gli anni, Rosario si è estesa in maniera omnidirezionale. In direzione sud, oltre la calle Pellegrini vi sono i bulevares 27 de Febrero, Seguì le avenidas Uriburu, Arijon y Battle e Ordoñez. I principali quartieri meridionali sono: La Tablada, Parque Casado, Tiro Suizo, Las Heras, Las Delicias e Las Flores. I principali quartieri occidentali sono: Echesortu, Belgrano, Triangulo, Moderno, Godoy e Fisherton zona aeroportuale. In direzione nord-ovest si succedono i quartieri Pichincha, Ludueña, Arroyito qui sorge lo stadio del club di calcio Rosario Central, Empalme Graneros, Alberdi, La Florida e Rucci. Le arterie principali del quadrante nord-ovest sono la avenida Alberdi e la sua continuazione, il bulevar Rondeau.



                                     

5.1. Geografia antropica La costa

Un aspetto urbano importante di Rosario è la sua costa, di fronte al fiume Paraná. La città recuperò il suo lungofiume negli anni Novanta, grazie alla riorganizzazione degli spazi portuali e ferroviari che lo occupavano. A partire dal centro, e poi immediatamente a nord del porto, si succedono lungo la costa il "Parque Nacional la Bandera", il "Parque de España", il "Parque de las Colectividades" ed infine il "Parque Sunchales". Il più importante è il Parque España, la cui prima pietra fu posta nel 1985 alla presenza dei reali di Spagna, paese questultimo che si incaricò di costruire lopera in onore alla comunità di spagnoli soprattutto discendenti dei primi immigrati iberici residenti nella città argentina. Il complesso fu inaugurato nel 1992 alla presenza della Infanta Crisitina di Borbone, nellambito dei festeggiamenti per i 500 anni dalla scoperta dellAmerica. Nel 2004 è stato una delle sedi del III Congresso Internazionale della lingua spagnola tenutosi a Rosario dal 17 novembre al 24 novembre dello stesso anno.



                                     

6. Cultura

Nella città si è sviluppata una intensa attività culturale in tutte le discipline artistiche i cui valori, si affermano a livello nazionale e internazionale. Rosario ha dato alla storia culturale Argentina grandi uomini. Nella musica, la pittura, il pensiero filosofico e politico, la poesia e la narrativa, nel campo della medicina e della legge ha avuto il suo peso.

                                     

6.1. Cultura Biblioteche

  • Biblioteca Argentina Dr. Juan Álvarez
  • Biblioteca Centrale General José de San Martín
  • Biblioteca Municipale Francisco López Merino
  • Biblioteca della Legislatura della Provincia
                                     

6.2. Cultura Centri culturali

  • Centro Culturale Parque de España
  • Centro di Studi Latinoamericani Ernesto Che Guevara CELChe
  • Centro Culturale Parque Alem
  • Centro Audiovisivo di Rosario CAR
  • Spazio Culturale Universitario
  • Puerto de la Música
  • Centro Culturale Puerto de Ideas
  • Centro della Gioventù
  • Centro Culturale Roberto Fontanarrosa
                                     

6.3. Cultura Musei

  • Museo della Memoria
  • Museo di Scienze Naturali Dr. Ángel Gallardo
  • Spazio dArte IMAGO
  • Museo del Quotidiano La Capital
  • Museo dArte Contemporanea di Rosario MACRO
  • Museo della Città
  • Museo dArte Sacra Eduardo Barnes
  • Museo Storico Provinciale Julio Marc
  • Museo di Belle Arti Juan B. Castagnino
  • Museo della Borsa del Commercio
  • Centro dEspressioni Contemporanee CEC
  • Museo del Paraná e delle Isole
  • Museo dArte Decorativa Firma y Odilo Estévez
                                     

6.4. Cultura Università

Rosario ospita lUniversità Nazionale di Rosario, fondata nel 1968 e costituita da dodici facoltà.

                                     

6.5. Cultura Radio

Le principali emittenti di Rosario e hinterland sono:

  • Radio Universidad
  • LT3 Radio Cerealista
  • LRA5 Radio Nacional Rosario
                                     

6.6. Cultura Teatro

Rosario ospita i seguenti teatri:

  • Teatro Sala Lavardén
  • Teatro El Círculo
  • Teatro Municipale La Comedia
  • Teatro Héctor I. Astengo
  • Teatro Broadway
                                     

7.1. Infrastrutture e trasporti Strade

Rosario è un importante snodo stradale ed autostradale del Paese, punto dincontro tra il principale asse di comunicazione del paese, la Ruta Nacional 9 che unisce Buenos Aires a Córdoba e alle regioni andine nord-occidentali, e la dorsale centro settentrionale Autostrada 01 Rosario-Santa Fe.

Le autostrade sono collegate fra loro dal sistema della tangenziale cittadina, la Ruta Nacional A008 Avenida de Circunvalación 25 de Mayo, con una lunghezza complessiva di 30 km. Una seconda tangenziale lunga 67 km, la RN A012, unisce San Lorenzo a Pueblo Esther.

Rosario è raggiunta da quattro strade statali e da numerose strade provinciali. Molte di esse nelle tratte suburbane assumono caratteristiche di superstrada.

                                     

7.2. Infrastrutture e trasporti Ferrovie

A partire dalla seconda metà XIX secolo Rosario divenne uno dei principali snodi ferroviari dellArgentina. Furono costruite una quindicina di stazioni ferroviarie, scali merci e depositi. Con la nazionalizzazione della rete ferroviaria nazionale nel 1948 la maggior parte delle stazioni che caratterizzavano il paesaggio urbano furono chiuse al trasporto passeggeri. Nel 2016, solo due stazioni ferroviarie, Rosario Nord e Rosario Sud, erano aperte al trasporto passeggeri.

Le politiche di privatizzazione della rete ferroviaria dei primi anni90 da parte del governo Menem hanno irrimediabilmente compromesso il trasporto ferroviario nellarea di Rosario. La maggior parte del materiale rotabile è stato smantellato e gli impianti, già vetusti e deteriorati, smantellati. Il servizio passeggeri è stato pressoché cancellato, mentre sopravvive il trasporto merci.

Dal 2015 è attiva una corsa giornaliera tra Rosario Nord e Retiro operata dalla compagnia statale Ferrocarriles Argentinos. Dalla stazione di Rosario Nord transitano anche convogli passeggeri, operati sempre dal vettore statale, diretti a Córdoba e a Tucumán.



                                     

7.3. Infrastrutture e trasporti Aeroporti

Laeroporto internazionale di Rosario-Islas Malvinas è situato a 13 km a nord-ovest dal centro cittadino.

                                     

8. Amministrazione

Consolati

A Rosario hanno sede i consolati generali di: Bielorussia, Bolivia, Brasile, Cile, Danimarca, Finlandia, Francia, Italia, Kazakistan, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Dominicana, Siria, Spagna, Svizzera, Ungheria e Uruguay.

                                     

9. Sport

Calcio

Rosario è la sede di alcuni importanti club calcistici argentini. I due più famosi e titolati sono il Rosario Central, vincitore di quattro titoli nazionali, di una Coppa CONMEBOL e cinque coppe nazionali, mentre il Newells Old Boys vanta nella sua bacheca sei titoli nazionali e tre coppe nazionali.

Altri club sono il Tiro Federal, il Central Córdoba de Rosario e lArgentino de Rosario.

Rugby

A Rosario ha sede il più antico club di rugby del paese, il Club Atlético del Rosario, vincitore di cinque campionati URBA.

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